con Jozef Giura
regia di Elvira Scorza
Vincitore del bando europeo «Culture Moves Europe», debutta a Casa Fools l’ultimo lavoro dell’artista vercellese di origini albanesi Jozef Giura.
Un solo teatrale fisico e multilingue che intreccia memoria familiare, migrazione, storia contemporanea albanese e linguaggi del corpo, della musica e dell’immagine.
«Zani i Nanës – La voce della madre» nasce dal bisogno di mettere in relazione una biografia privata con la storia collettiva di un Paese. Jozef nasce a Scutari nel 1994, pochi anni dopo la caduta del regime comunista. A sei anni vive il distacco dalla madre, costretta a partire per l’Italia prima di poter ricongiungersi con il figlio. Da quel vuoto prende forma una ricerca che, nel tempo, apre altre storie: persecuzioni politiche, campi di lavoro, artisti fuggiti dal regime, morti in mare, migrazioni e sopravvivenze. Lo spettacolo non si limita al racconto autobiografico. Cerca invece un linguaggio scenico capace di far dialogare memoria familiare, storia contemporanea albanese e presente europeo. Il progetto è concepito come teatro fisico. La drammaturgia verbale convive con una scrittura del corpo che rielabora in chiave contemporanea elementi delle danze popolari albanesi, del gesto rituale e del lutto. Il sound design, sviluppato da Filippo Lilli, lavora su canti tradizionali, lamenti funebri, materiali sonori originali e paesaggi d’ ascolto che diventano una vera drammaturgia parallela.








