di e con Paola Bertello e Roberta Calia
musiche Alberto Cipolla
movimenti scenici Claudia Tura
lo spettacolo è patrocinato da ARCI Torino
in collaborazione con ANPI Renato Martorelli di Torino
e con la revisione storica di ISTORETO
Due donne.
Da un lato la città, dall’altro la campagna.
La fame, la guerra, la Resistenza.
Uno spettacolo sulle donne che hanno lottato.
Corpi addestrati all’obbedienza che imparano a
dire no.
Torino, 1943 – 1946
Teresa e Arianna non sono eroine.
Sono donne qualunque in un tempo che non lo
era affatto.
Attraverso le loro storie, una in città e l’altra nella campagna piemontese, si intrecciano fame,
lavoro in fabbrica, bombardamenti, scioperi, arresti, amore, violenza e solidarietà.
Due vite diverse che si incontrano, si riconoscono e diventano parte della stessa lotta.
Il percorso di Arianna e Teresa culmina nel referendum istituzionale del 2-3 giugno
1946, quando per la prima volta nella storia italiana le donne votano.
In occasione dell’80° anniversario del suffragio femminile, lo spettacolo riporta il
pubblico a quel momento fondativo.
Mentre le protagoniste sognano un futuro fatto di uguaglianza, libertà, rispetto del
corpo femminile, parità salariale, autodeterminazione, noi sappiamo che quel
futuro è diventato il nostro presente. E la domanda resta sospesa: quanto di quel
sogno è stato davvero realizzato?
Questo spettacolo nasce dalle voci delle donne della Resistenza: operaie,
contadine, madri, staffette, appartenenti ai Gruppi di Difesa della Donna.
Donne che non sempre imbracciano un fucile, ma che sabotano,
nascondono, trasportano, curano, organizzano, resistono.
Donne che scoprono che la libertà non è una dote, ma una scelta quotidiana.
Le 3 repliche saranno:
– Venerdì 20 Novembre alle 21:00
– Sabato 21 Novembre alle 21:00
– Domenica 22 Novembre alle 18:00














