CANTIERI 2022 2022-05-20T14:20:50+00:00

CANTIERI 2022

 Progetto di alta formazione artistica organizzato da Play with Food festival, Casa Fools, Earthink festival e Sineglossa

L’obiettivo del progetto, la cui ideazione emerge dalle criticità del settore performativo evidenziate dal periodo pandemico, è promuovere e sostenere la formazione e la professionalizzazione degli/lle artist* che operano nell’ambito delle arti performative, offrendo gratuitamente preziose occasioni di alta formazione e sperimentazione con artist* di eccellenza, momenti di confronto e scambio con collegh*, operatrici e operatori, incontro con il pubblico e opportunità produttive.

I progetti Cantieri 2022 e And we thought | Food Data Digestion sono sostenuti dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “ART~WAVES. Per la creatività, dall’idea alla scena” che guarda al consolidamento dell’identità creativa dei territori attraverso il sostegno alla programmazione nel campo delle performing arts e alla produzione creativa contemporanea, unendo ricerca, produzione, offerta e distribuzione in una logica di ecosistema per rafforzare le vocazioni artistiche del territorio.

  • MASTERCLASS DI RECITAZIONE E REGIA

Docente: Rosario Lisma
Date: 13-14-15 giugno 2022, h. 10-13 e 14-17
Luogo: Casa Fools, Torino
Partecipanti: 10
Il Giardino dei Ciliegi è l’ultimo lavoro di un Cechov, malato e vicino alla morte, eppure mai così attaccato alla vita, intesa come respiro, anima del mondo e speranza nel futuro. Nella sua ultima commedia egli esprime ancora più lucidamente la sua riflessione sulla goffa incapacità di vivere degli esseri umani. Intento della masterclass è attraversare le tematiche cechoviane a partire dal vissuto contemporaneo dei nostri rapporti sociali e familiari. Cercando di coniugare l’elemento drammatico con quello umoristico. Come era negli auspici di Anton Cechov, alla ricerca di una contemporaneità che restituisca la complessità del nostro quotidiano contemporaneo. Come se Cechov avesse scritto di noi, oggi, qui.

Rosario Lisma è attore, autore e regista di teatro, cinema e tv. Nato a Mazara del Vallo nel 1975, vive a Milano.
Debutta come attore a teatro vincendo il Premio Hystrio alla vocazione nel ’99. È stato diretto tra gli altri da N. Garella, T. Conte, M. Castri, P. Stein, T. Ostermeier, A. Cirillo, C. Tolcachir, V. Binasco. Nel 2007 debutta anche come autore e regista con Che Gusti Ci Sono (prodotto da Ert), semifinalista al Premio Scenario. Nello stesso anno vince il Premio Nuove Sensibilità al Napoli Teatro Festival con L’Operazione di cui è autore e regista oltre che interprete (prod. TPE di Torino). Nel 2014 fonda la Compagnia Jacovacci & Busacca per cui scrive, dirige e interpreta Peperoni difficili prodotto dal Teatro Franco Parenti, ripreso per molte stagioni a Milano e in tournée. Per il Parenti scrive nel 2016 anche BAD and breakfast e poi Ore d’amore, in scena all’Elfo. Nel 2019 debutta il suo Pescheria Giacalone per lo Stabile di Catania. Nel 2021 scrive, dirige e interpreta il suo ultimo monologo, Giusto, prodotto dal Teatro della Tosse di Genova.
Al cinema è tra i protagonisti de La mafia uccide solo d’estate di Pif e di Smetto quando voglio di S. Sibilia. In tv di Romanzo Siciliano (Canale 5), Il commissario Montalbano (Rai Uno) e 1994 (Sky).

IL RITMO E IL GESTO: LAVORO SULL’ATTORE. MASTERCLASS DI RECITAZIONE

Docente: Barbara Moselli
Date: 14-15 giugno 2022, h. 10-13 e 14-17
Luogo: in definizione, Torino
Partecipanti: 10
Il lavoro si articolerà sullo studio di monologhi o dialoghi proposti dai partecipanti e, su questi materiali testuali verrà condotta un’analisi approfondita per arrivare a dare corpo al testo lavorando sulla pulizia del gesto, sul ritmo e gli accadimenti.
Barbara Moselli nasce a Brescia nel 1981. Si diploma nel 2005 alla Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova. Lavora principalmente all’interno della compagnia dello stesso, interpretando ruoli da protagonista.
Affianca attori come Mariangela Melato, Tullio Solenghi, Eros Pagni, Ugo Pagliai. Lavora con Luca Ronconi, Fausto Paravidino, Marco Sciaccaluga, Giorgio Gallione e tanti altri.
Nel 2006 fonda con altri altri 5 attori la compagnia teatrale NIM.
Segue un corso di scrittura con Fausto Paravidino.
Scrive La mamma più forte del mondo e vince la prima edizione del Bando Game indetto dal Teatro Stabile delle Marche.
Scrive Le donne baciano meglio, spettacolo con cui vince l’ultima edizione del Nolo Fringe Festival.

TELEPATIA E MATEMATICA. MASTERCLASS DI DRAMMATURGIA

Docente: Mariano Dammacco
Date: 17-18-19 giugno 2022, orari indicativi 9.30-13.30 e 14.30-17.30
Luogo: in definizione, Torino
Partecipanti: 10

La masterclass è occasione di approfondimento dell’arte del comporre opere drammatiche. Si articola in tre incontri e prevede momenti di teoria e momenti di pratica. Inoltre sarà occasione di incontro con i princìpi di lavoro e l’estetica dello stesso Dammacco, vincitore del Premio Ubu 2020-21 nella categoria “Nuovo testo italiano/scrittura drammaturgica”. Il nome del laboratorio allude ai due aspetti fondamentali del lavoro di chi scrive per la scena: contattare emotivamente lo spettatore e farlo attraverso le tecniche proprie dell’arte della drammaturgia.
Mariano Dammacco, autore, regista e pedagogo teatrale, porta avanti la propria ricerca artistica dedicandosi alla creazione di spettacoli con drammaturgia originale, centrati sul lavoro d’attore e composti dalla compresenza di tragedia e umorismo. Da oltre dieci anni collabora con l’attrice Serena Balivo dando vita all’esperienza di Piccola Compagnia Dammacco. È vincitore del Premio Ubu 2020-21 nella categoria Nuovo testo italiano/scrittura drammaturgica per Spezzato è il cuore della bellezza, è vincitore di Italian And American Playwrights Project 2020-22 per il testo La buona educazione, è vincitore del Premio nazionale di drammaturgia Il centro del discorso 2010 per il testo L’ultima notte di Antonio, è vincitore del Premio ETI/Scenario 1993 con lo spettacolo Sonia la Rossa e del Premio ETI/Vetrine 1996 con lo spettacolo Amleto e la Statale 16. Il suo spettacolo Esilio è vincitore di Last Seen 2016 (spettacolo dell’anno su Krapp’s Last Post) e del Premio Museo Cervi.

MASTERCLASS SU CORPO, ARTE E INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Docenti: Roberto Fassone, Andrea Zaninello, Federico Bomba
Date: 17-18-19 giugno 2022, tutto il giorno
Luogo: Combo, Torino
Partecipanti: 8
Docenti di questa masterclass saranno Roberto Fassone, artista visivo, Andrea Zaninello, creative technologist, e Federico Bomba, artscience designer.
Nel corso delle tre giornate si acquisiranno competenze su possibili utilizzi dell’intelligenza artificiale nello spettacolo dal vivo, con particolare riferimento al natural language processing. I docenti guideranno i partecipanti a prototipare un proprio progetto personale a partire dai materiali prodotti da Fassone per l’opera And We Thought | FOOD DATA DIGESTION.
Gli esiti della masterclass verranno presentati in occasione di un evento pubblico domenica 19 giugno 2022. Non è richiesta una pregressa conoscenza informatica per fare domanda, ma nel caso in cui si abbiano competenze in questo ambito è opportuno specificarlo nel form di candidatura.
A seguito della masterclass, i/le partecipanti potranno presentare una proposta di sviluppo performativo del prototipo sviluppato durante i Cantieri, che verrà valutata per un eventuale sostegno produttivo nell’annualità 2022/2023.
La masterclass nasce dal progetto Food Data Digestion (FDD), un processo di ricerca e produzione che coniuga arte e Intelligenza Artificiale (IA), in un’ottica ecosistemica in cui ciascuno degli elementi coinvolti educa l’altro e ne viene al tempo stesso educato. L’IA rappresenta una delle sfide più critiche del mondo contemporaneo: pur essendo estremamente presente nella nostra quotidianità, continua a essere percepita con diffidenza dai non addetti ai lavori.
FDD si propone di avvicinare i cittadini a questa tecnologia, rendendola maggiormente accessibile, grazie alla mediazione artistica che aiuta a eliminare pregiudizi e a familiarizzare con i meccanismi della stessa.
Il primo step del processo è quindi una residenza tra l’artista visivo Roberto Fassone, il creative technologist Andrea Zaninello e un’IA.
Il progetto artistico di Fassone prevede la possibilità di nutrire (metaforicamente) un’intelligenza artificiale con migliaia di trip report, collezionati da vari blog. L’IA li rielabora e genera testi caratterizzati da esperienze psichedeliche. Questi testi saranno alla base dello sviluppo dell’opera: le parole fornite dalla macchina diventeranno lo spunto per ideare video, performance, poster e installazioni.
Il progetto desidera mettere a confronto due mondi familiari e alieni allo stesso tempo, in grado di comunicare in modi imprevedibili e capaci di estendere artificialmente e spiritualmente le capacità intellettive umane. Una riflessione sui grandi temi dei meccanismi della creatività e della coscienza.
Roberto Fassone (il seguente testo è da leggere mentre si ascolta Passive Manipulation dei White Stripes) vive e lavora tra Firenze e Pol Sesanne. La sua ricerca si articola attorno ai titoli, Prince, le strutture creative, il rapporto tra gioco e performance, la differenza tra storia e aneddoto, i gesti spontanei, i tarocchi e altre realtà parallele. A oggi, Jiri Kovanda è il suo artista preferita. Negli ultimi anni Fassone ha esposto e performato il suo lavoro presso istituzioni italiane e internazionali, tra le quali: Visions du Réel, Nyon (2022); Lo schermo dell’arte, Firenze (2021); Istituto Italiano di Cultura, Parigi (2021); Fanta-MLN, Milano (2019); MAMbo, Bologna (2018); OGR, Torino (2018); Castello di Rivoli, Torino (2017); MOCAK, Krakow (2017); Mart, Rovereto (2016); Quadriennale di Roma (2016); AOYS (online), Zkm, Karlsruhe (2015); Japan Media Arts Festival, Tokyo (2014). La sua pratica è aperta alla collaborazione: negli anni ha ideato progetti con Federico Tosi, Carolina Cappelli, Riccardo Banfi, Mattia Pajè, Kasia Fudakowski, Jacopo Jenna, Friends Make Books.
Andrea Zaninello, linguista computazionale e lessicografo, si occupa di lingue, linguaggio e della loro rappresentazione formale. I suoi principali interessi riguardano l’elaborazione dell’informazione semantica, la generazione linguistica attraverso reti neurali e le implicazioni etiche e sociali dell’intelligenza artificiale. Ha studiato linguistica applicata e musica a Bologna, natural language processing a Edimburgo, ed attualmente è dottorando in Computer Science all’Università di Bolzano/Fondazione Bruno Kessler (Trento).
Ha lavorato come editor di progetti scolastici per la casa editrice Zanichelli e, dal 2016, è co-curatore del vocabolario Zingarelli, per cui si occupa di studiare, monitorare e descrivere i cambiamenti del lessico italiano.
È consulente per Sineglossa in progetti di intelligenza artificiale open source e svolge attività di divulgatore in scuole e università italiane.
Federico Bomba, direttore artistico di Sineglossa. Dopo una laurea in filosofia analitica e un master in performing arts dirige spettacoli rappresentati in festival di tutto il mondo fino al 2014, anno in cui fonda Sineglossa – centro di ricerca e impresa culturale – di cui è presidente. Si occupa di creare ecosistemi fisici e digitali in cui artisti, scienziati, imprenditori e pubbliche amministrazioni collaborano a produrre sviluppo economico e sociale. Multimedia designer inserito nell’ADI Design Index, direttore di art+b=love(?) Festival e della collana Nonturismo/Ediciclo editore – Premio Itas/migliore guida di Montagna 2020, coordinatore scientifico di AI4Future e consulente art&science di istituzioni museali e organizzazioni private. Contributor per diverse testate online e offline di arte contemporanea, rigenerazione urbana ed economia della cultura.

I PROMOTORI
> SINEGLOSSA
Sineglossa è un ecosistema culturale con sede ad Ancona che, applicando i processi dell’arte contemporanea, favorisce la nascita di nuovi modelli di sviluppo sostenibile in risposta alle sfide globali. Come realtà di ricerca, progettiamo nuove metodologie; come organizzazione culturale implementiamo le best practices realizzando l’incontro tra artisti, università, pubbliche amministrazioni e imprese, nell’intento di creare ecosistemi complessi dove conoscenza, skills e visioni siano combinate per generare innovazione. Approccio e risultati sono ciò che chiamiamo “Nuovo Rinascimento”: un paradigma di cross-fertilization che opera per disegnare soluzioni in grado di apportare benefici a favore dell’intera comunità.

> PLAY WITH FOOD – LA SCENA DEL CIBO
Play with Food è dal 2010, in Italia, il primo e unico festival di teatro e arti performative interamente dedicato al cibo e alla convivialità, organizzato a Torino da Associazione Cuochilab, con la direzione artistica di Davide Barbato. Nel 2015 la rivista Hystrio, nel dossier Teatro e cibo, indica Play with Food come esperienza di riferimento tra le programmazioni artistiche dedicate a questo tema. Tra le molte compagnie ospitate nel corso delle edizioni: Lella Costa, Michele Sinisi, Ninni Bruschetta, Teatro delle Ariette, Gabriele Vacis, Frosini/Timpano, I Sacchi di sabbia, Cuocolo/Bosetti, Abbiati/Capuano, Carlo Massari, Daniele Ninarello, Maria Pilar Pérez, Claudio Massari, Stivalaccio teatro, Collettivo LunAzione.

> CASA FOOLS
La Compagnia Fools (composta da Luigi Orfeo, Roberta Calia e Stefano Sartore) nel 2018 rileva a Torino l’ex Caffè della Caduta, nasce così Casa Fools, spazio teatrale che si pone come obiettivo la valorizzazione di artisti, musicisti, attori e compagnie professionali, con un occhio di riguardo ai giovani esordienti. L’idea alla base di Casa Fools è quella di dar vita ad un luogo aperto alla comunità che funga da incubatore di legami, dove la cultura sia il mezzo e non il fine, un luogo dove entrare in contatto con se stessi e con gli altri. Casa Fools è un teatro dalla natura informale e accogliente di una Casa. Una Casa con un Teatro dentro, un Teatro di tutti. Dove artisti e spettatori possono confrontarsi in un continuo dialogo.

> EARTHINK FESTIVAL
Earthink Festival è il primo e unico festival in Italia dedicato a tutte le espressioni artistiche performative attente al tema della sostenibilità. Nato nel 2012 da un’idea di Serena Bavo dell’Associazione Tékhné, dal 2016 promuove attraverso lo spettacolo dal vivo i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. L’undicesima edizione del festival si svolgerà a Torino dal 9 al 17 Settembre 2022.